4.1 La strutturazione dei contenuti

4.2 Moduli e unità

4.3 Tipologia dei contenuti

4.4 La progettazione dell’interazione utente/software



4.1 La strutturazione dei contenuti

Un corso on line è strutturato in moduli. Ciascun modulo ha una sua autonomia, ma deve inserirsi con coerenza nel progetto complessivo del corso.

Peculiare del modulo è il rapporto fra gli obiettivi di formazione, i contenuti e le discipline, rispetto all’insegnamento tradizionale. In quest’ultimo la disciplina costituisce il contenuto dell’apprendimento. Nell’approccio modulare, invece, la disciplina è strumentale rispetto al contenuto. Ciò che è maggiormente significativo è l’acquisizione di competenze e capacità più che di semplici conoscenze (vedi anche L. 425 del 10/12/1997).

Un modulo è costituito di più unità didattiche le quali, pur conservando una loro autonomia, avranno uno sviluppo formativo sequenziale.
I moduli andranno concepiti tenendo presente determinate linee-guida:
- La definizione della tipologia, della finalità e dei destinatari del corso
- Gli obiettivi definiti in termini di conoscenze, competenze e capacità
- I prerequisiti di ingresso dell’utente per accedere al corso
- La verifica dei prerequisiti (mediante prove di azzeramento/allieamento)
- Scelta dei contenuti, disciplinari, pluridisciplinari, interdisciplinari
- Scelta delle atttività da proporre all’allievo (test, esercitazioni, interazioni fra docenti on line e allievi)
- Tempi massimi-minimi per la svolgimento delle attività
- Scelte per la valutazione degli apprendimenti
- Criteri per la valutazione dei processi attivati e dei risultati conseguiti

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4.2 Moduli e unità

La singola pagina su video, o “videata”, in genere sarà composta da una quindicina di righe di testo. Ciascun paragrafo, di una quindicina di righe, con un proprio titolo, espliciterà un concetto.

L’esposizione dovrà quindi essere articolata in piccole sotto-unità di testo. Ogni unità e sotto-unità potrà proporre link di approfondimento (ad es. collegamenti fra le videate, riferimenti ad un glossario o dizionario, a biografie, simulazioni interattive, animazioni di chiarimento-rinforzo dell’apprendimento).

E’ opportuno offrire all’utente:
- una anticipazione sintetica di quanto verrà esposto in moduli e unità.
- Descrizione degli obiettivi (“In questo modulo imparerai a…”) e delle aspettative riposte sul destinatario (“Questo è ciò che ci si aspettiamo da te…”).
- Esplicitare l’impegno in ore e minuti generalmente previsto per l’apprendimento di ciascun modulo e per lo svolgimento delle verifiche
- Una valutazione automatica dell’apprendimento conseguito. In caso di punteggio insufficente il software, tenendo conto anche degli errori commessi nelle verifiche, potrà proporre automaticamente la ripetizione di alcuni moduli o unità (e verifiche relative). E’ opportuno che anche il docente on line intervenga, qualora previsto, in caso di insufficente apprendimento del corsista.
- Chiude il modulo un abstract (una scheda sintetica degli argomenti presentati).
- …e una breve bibliografia, con anche link consigliati su internet, per eventuali approfondimenti.

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4.3 Tipologia dei contenuti

All’interno della struttura di una piattaforma e-learning si possono inserire una tipologia praticamente illimitata di contenuti:

- contenuti testuali
- contenuti audio
- contenuti audio interattivi
- contenuti audiovisivi
- immagini
- animazioni
- simulazioni interattive
- Test interattivi di differenti tipologie (ad es. Trascina parole, scelta multipla, digita le parole, vero/falso) con calcolo del punteggio e del profilo utente.
- Se previsto, conversazioni vocali (e video) fra studente e docente e studente con altri utenti (in tempo reale).

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4.4 La progettazione dell’interazione utente/software


L’usabilità è una considerazione primaria per un corso E-learning: l’utente non deve “cercare” le funzioni o la sezione del sito di suo interesse: la navigazione deve apparirgli naturale. L’interfaccia grafica di un corso on line deve quindi rispondere a una serie di precise esigenze:

- deve risultare di uso intuitivo per gli utenti

- deve risultare piacevole dal punto di vista estetico

- deve essere progettata per adeguarsi ai limiti delle attuali connessioni

- deve veicolare l’identità grafica dell’azienda committente

- deve esplicitare chiaramente gli elementi interattivi

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4. Come strutturare un corso e-learning
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